sabato 12 febbraio 2011

Mai prendere in giro i bambini. (Confucio)

Nella mia minuscola cameretta funklandese c’è un armadio stracolmo di cose. Soprattutto il fondo è stato maltrattato e riempito di cose pur di non vederle in giro sul pavimento. Ed ecco che proprio l’altro giorno mi capita per le mani una borsa che non ricordavo nemmeno più di avere. La svuoto. Nel senso che la giro e la strattono per far uscire i rifiuti che sono solita a lasciare nelle tasche di qualsiasi borsa. Mi aspetto cicche scadute (possono scadere le cicche?), fazzoletti usati (scusate per i dettagli), e invece… cade sul pavimento un sasso. Mmmm. Curioso. È allora che ricordo la storia del sasso che in effetti non è solo un sasso. Ma su di esso, un archeologo dilettante e immaginativo come me può ancora riconoscere un abbozzo di animale fossilizzato …
Stavo tornando a casa con la spesa. Mi piace camminare, così sono solita a trascinare a casa i sacchi pieni di cibo fino al nostro appartamento. Era un sabato mattina. Ed era una bella giornata primaverile.
Decido di prendere una strada diversa dal solito e passo per una via piena di palazzine e appartamenti dove abitano molte famiglie con molti bambini. Sul marciapiede, in lontananza, intravvedo due  bimbi che sembrano giocare con qualcosa. Ma avvicinandomi mi accorgo che mi stanno guardando, aspettando intrepidi che passi davanti a loro. Arrivo proprio vicino a loro e un bambino sparisce nel giardino. Quello un po’ più grandicello, invece, mi chiede se voglio comperare una delle sue pietre. Mi abbasso di due millimetri, tanto per mostrare interesse, e gli dico
Ooooooo wie schööööööööönnnn, li avete raccolti tutti voi? Ma che beeeeeeeellllllliiiiiii che sono. Purtroppo ho dimenticato i soldi a casa, ma se aspettate un attimo vado a prenderli e poi torno.
Il bambino, però, che era molto più furbo di me, puntualizza prontamente: jaja, alli säges esoooooo, tutti dicono così, ma poi mica tornano…
Acccccccccccccc…..
Accortami di essere stata sgamata in pieno, allora appoggio la spesa e mi metto a guardare i simil-fossili. E oramai decisa a comprare i sassi, pur di rimediare alla mia figuraccia, gli dico: scegline due, quelli più belli però, e dimmi quanto ti devo.
Ne sceglie due. Ancora adesso non ho capito che tipo di animale potrebbe essere stato fossilizzato in quel sasso…
2 franchi ciascuno. Ufff… penso, ecco mi sono fatta fregare da un bimbo.
Ma non era ancora finita.
Ad un tratto rispunta fuori il secondo bimbo, più piccolino. Si avvicina al grande che me lo presenta…
"Ecco, questo è il mio fratellino, lui vuole tutto quello che ho anche io, quindi adesso gli devi dare quattro franchi anche a lui."
"*ç"*%"ç&*ç%*ç%"%"!!!!!!!!!!!!
Morale: Mai prendere in giro i bambini, prima o poi (e nel mio caso era nell’immediato poi) torna tutto indietro.
Ela:)

5 commenti:

  1. eheh furbi i bimbi! capiscono più di quanto pensiamo ;)

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  2. Ela, dovevi trattare!

    Ale

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  3. Tremendo. Magari scopri poi, sotto sotto, che venivano da Scampia... :-)

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  4. ... molto molto più furbi di quanto possiamo pensare...
    @Ale: hai ragione, ma il mio fiuto per affari è orrendo, così ho preferito cascarci in pieno... mi chiedo ancora adesso se ci sono arrivati da soli o se gli è stato persino suggerito dai genitori..

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  5. hahahahah alla fine quindi hai comprato 4 sassi a 2 .- l'uno? wow!! Notevole la furbizia dei due bambini! hahahah!! ^^ bhé ora hai trovato un bel sassolino nella tua borsa ;D

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