Questa mattina mi alzo euforica e felice. Questa notte ho dormito fantasticamente. Questo giorno è tutto mio, la recensione per storiografia dei sessi è scritta, non ho lezione perché la professoressa è a letto con la febbre (mi dispiace per lei, ma non per me). Questa cucina profuma di una colazione con pane tostato e marmellata. Questa...
"Ciao Lo!"
Francis mi distrae dal mio Laudato sii e io la saluto con un dolce viso fresco fresco di felice rugiada.
"Non sai Lola!"
Spalmo il burro sul pane tostato e ammiro il suo scogliersi lentamente, questa sì che è una delle gioie della vita! Ancora in estasi faccio segno a Francis di spiegarmi.
"Ho fatto un incubo Lola... Cavolo... Ho sognato che tu e O'Tactac litigavate e lui ti lasciava..."
Mi giro, la fisso terrorizzata. Lei sa che io i sogni non riesco a prenderli alla leggera, mi ci fisso come una bambina, perdo qualsiasi processo di razionalizzazione, li indago e li maledico. Ma sembra dimenticarsene perché continua.
"Sì, ho sognato che litigavate e lui se ne andava con quella..."
"Quella chi?!"
"Beh quella del sogno no?"
"E chi è?!"
"E che ne so!"
"..."
"Ma sai Lola, se i sogni li racconti, poi non si avverano!"
Questo toast è duro. Questo burro è freddo. Questa marmellata mi ha stufato. Questo caffé non è italiano. Questa giornata è grigia. Questo tavolo è sporco. Quest'oggi dovrò strafogarmi di testi da leggere. Questo...
Ela entra in cucina mentre io ancora sono incollata al tavolo.
"Senti Ela, ma secondo te i sogni se li racconti poi non si avverano?"
"Eh?!"
Lola :-)
3 studentesse ticinesi vivono a Funklandia, una bellissima ma bizzarra città della Svizzera tedesca. Hanno scelto le facoltà più disparate e, a volte prima di addormentarsi, si chiedono ancora perché non la fiorista o la parrucchiera? Non conoscono la lingua, non riescono a mangiare la purea di mele con la pasta e si ostinano ancora a dimenticare l’ombrello a casa quando fuori c’è il sole. Sì, perché, prima o poi, a Funklandia pioverà, sì che pioverà!
lunedì 6 dicembre 2010
venerdì 3 dicembre 2010
Vino rosso corposo e profumato
Giornata dura, estenuante, disarmante. Lola abbandona la biblioteca dopo 8 ore di studio e si dirige verso casa con i concetti rivoluzionari francesi che ancora le passeggiano in testa. È già buio e deve stare attenta a non slittare sulla neve ghiacciata di Funklandia. La vede da lontano, una piccola cameretta al terzo piano, illuminata da una luce calda velata da tende color arancio. Alla finestra la saluta Ela. Entrambe sventolano goffamente la mano e intrattengono il vicinato con una breve parodia di Romeo e Giulietta. Lola entra in casa, ed è felice di chiudere il freddo, la gente e le parole vuote fuori dalla porta. Pensa che anche questo fa parte della vita di uno studente. Con Ela decidono cosa cucinare, "du belle linguine a li funghi" sentenzia Lola. Prima però stuzzicano un po' qui e un po' là, danno così il via ad un aperitivo improvvisato, purtroppo senza neanche un bicchiere di vino. "Ma c'è questa però!" Ela tira fuori una bottiglia di Coca Cola. Lola fruga nell'armadio della cucina e tira fuori, come per incanto, due bicchieri a calice.
Stanno lì come delle donne già fatte e finite, a bere Coca Cola come se fosse vino rosso. Ne apprezzano il buon bouquet di profumi e la corposa consistenza, mentre pensano che anche questo fa parte della vita di uno studente.
Lola :-)
Stanno lì come delle donne già fatte e finite, a bere Coca Cola come se fosse vino rosso. Ne apprezzano il buon bouquet di profumi e la corposa consistenza, mentre pensano che anche questo fa parte della vita di uno studente.
Lola :-)
mercoledì 1 dicembre 2010
Aggiungi un posto a letto
12.46
"Lola, senti, sta sera arriva mio fratello e pensavo di farlo dormire nel mio letto. Posso venire a dormire con te?"
"Ma certo, non per niente ho un letto a due piazze. Solo preparati, è duro come il cemento!"
23.03
"Francis io vado a dormire, sono morta. Tu vieni quando vuoi."
"No vengo ora perché sono morta anch'io."
23.07
"Ma lo sai che Nina si è fidanzata?"
"Sì ho visto su facebook..."
23.11
"Domani ho messo la sveglia alle 6.30, spero di non svegliarti..."
"No problem, io l'ho messa alle 8.00"
23.15
"Ah ho dovuto girare il piumone, così ci stiamo tutte e due in larghezza. Solo che i piedi sotto non ci stanno e sbucano fuori... Fa niente?"
"No problem."
23.16
"Cacchio però ho freddo ai piedi..."
"Mi dispiace!"
23.20
"Vado a mettermi i calzini..."
"Ma come Francis dormi con i calzini?!"
1.05
Dopo una lunga trafila per infilarsi a letto, capire quale fosse il verso della coperta, ricoprire i piedi di babbucce calde, darsi la buona notte 20 volte, evitare di respirare pesantemente, sentire il coinquilino dell'appartamento accanto che cammina in giro, obbligarsi a non prendersi troppa coperta per sé che poi l'altra gela, vietare ai muscoli di sentirsi intorpiditi perché tanto si ha fatto un voto all'immobilità, dopo tutto questo Francis e Lola prendono sonno sfinite come se avessero combattuto una battaglia.
L'indomani si chiedono l'un l'altra come hanno dormito. Entrambe rispondono che hanno dormito bene, anche se quelle occhiaie paffutelle ai bordi degli occhi stanno lì sfacciate a non mentire.
"Ho sognato che c'era il terremoto..."
"Ah, mo' pure il terremoto!"
Lola :-)
"Lola, senti, sta sera arriva mio fratello e pensavo di farlo dormire nel mio letto. Posso venire a dormire con te?"
"Ma certo, non per niente ho un letto a due piazze. Solo preparati, è duro come il cemento!"
23.03
"Francis io vado a dormire, sono morta. Tu vieni quando vuoi."
"No vengo ora perché sono morta anch'io."
23.07
"Ma lo sai che Nina si è fidanzata?"
"Sì ho visto su facebook..."
23.11
"Domani ho messo la sveglia alle 6.30, spero di non svegliarti..."
"No problem, io l'ho messa alle 8.00"
23.15
"Ah ho dovuto girare il piumone, così ci stiamo tutte e due in larghezza. Solo che i piedi sotto non ci stanno e sbucano fuori... Fa niente?"
"No problem."
23.16
"Cacchio però ho freddo ai piedi..."
"Mi dispiace!"
23.20
"Vado a mettermi i calzini..."
"Ma come Francis dormi con i calzini?!"
1.05
Dopo una lunga trafila per infilarsi a letto, capire quale fosse il verso della coperta, ricoprire i piedi di babbucce calde, darsi la buona notte 20 volte, evitare di respirare pesantemente, sentire il coinquilino dell'appartamento accanto che cammina in giro, obbligarsi a non prendersi troppa coperta per sé che poi l'altra gela, vietare ai muscoli di sentirsi intorpiditi perché tanto si ha fatto un voto all'immobilità, dopo tutto questo Francis e Lola prendono sonno sfinite come se avessero combattuto una battaglia.
L'indomani si chiedono l'un l'altra come hanno dormito. Entrambe rispondono che hanno dormito bene, anche se quelle occhiaie paffutelle ai bordi degli occhi stanno lì sfacciate a non mentire.
"Ho sognato che c'era il terremoto..."
"Ah, mo' pure il terremoto!"
Lola :-)
martedì 30 novembre 2010
:)
Domani è il primo di dicembre!!! Pronti per aprire la prima casella del calendario d'avvento? Io sì!
Ok. Avete ragione. Ho 22 anni e la mia mamma mi ha dato un calendario d'avvento... mi vizia ancora come quando ero bambina e mi preparava il te nero con il latte e lo zucchero prima di andare a dormire...
Almeno però non ho il calendario con i cioccolatini!;) Scommetto che qualcuno di voi sì;);)
Ela
Ok. Avete ragione. Ho 22 anni e la mia mamma mi ha dato un calendario d'avvento... mi vizia ancora come quando ero bambina e mi preparava il te nero con il latte e lo zucchero prima di andare a dormire...
Almeno però non ho il calendario con i cioccolatini!;) Scommetto che qualcuno di voi sì;);)
Ela
lunedì 29 novembre 2010
Cosa NON si deve fare sui mezzi pubblici di Funklandia!
- Rispettate la segnaletica stradale?
Sí, apparte qualche contromano e qualche semaforo rosso, apparte qualche piccolezza, diciamo...
- Rispettate le leggi che vigono nella vostra scuola?
Sí, non bigio mai, consegno sempre i compiti, a volte anche in anticipo, saró la prima a finire il Bachelor in un solo anno....eeee, che altro?!
- Non dite parolacce, non usate armi (x uccidere i vostri professori), e non vi fate i fatti degli altri?
No, mai!
- Rispettate i divieti dei mezzi pubblici funklandesi?
Mmmmh, ho qualche problema a rispettarli. Non capisco se ho troppa immaginazione o se sono tonta e analizzo male le figure ...
DIVIETO N°1
è severamente vietato far scoppiare il palloncino di un bambino con la sigaretta!
DIVIETO N°2
Viaggiare con le tasche fuori dai pantaloni è pericoloso! Soprattutto in caso di vento.
DIVIETO N°3
La chitarra lasciatela a casa vostra! Il cane, peró, perché puó salire sui mezzi pubblici?! Sono forse considerati esseri umani?
Oggi mi è sorto il dubbio. Ero sul tram e una signora diceva al suo cane "Fräääääuuuuuilein, also, sitzen!"
DIVIETO N°4
è severamente vietato tagliarsi la legna per il camino di casa!
DIVIETO N°5
Le scarpe da trekking non sono adatte per usufruire dei mezzi pubblici! C'è pericolo d'incastramento nei sedili..
Non voglio dover pagare una multa di 120CHF, ma soprattutto, non voglio finire sulla lista nera della polizia. Io voglio rispettare tutti i divieti, sono una brava cittadina, ma non capisco cosa non posso fare, come faccio?
Francis
domenica 28 novembre 2010
Sandokan è scomparso
Le Funkfunk16 hanno denunciato l'assenza di Sandokan, l'amministratore del loro piccolo appartamento. La notizia della scomparsa è stata trasmessa alle autorità funklandesi in giornata, quando le ragazze e gli altri studenti del palazzo si sono accorti che l'uomo sulla cinquantina manca all'appello già da qualche mese. Ad incrementare la preoccupazione degli inquilini sono le abitudini stesse di Sandokan. Infatti, era solito trascorrere diverso tempo nella casa funklandese occupandosi delle piccole faccende, quali guasti o rinnovi. Ma negli ultimi tempi l'amministratore non ha seguito nessuno dei suoi incarichi presso la funkcasa, muovendo così interminabili dubbi negli inquilini. Ebbene l'appello è chiaro e sentito: chiunque incontrasse un uomo che corrisponda alle caratteristiche elencate in basso, è pregato di contattare le autorità locali oppure le Funkfunk16 stesse, lasciando un commento a questo post.
Identikit Sandokan:
- uomo dalle origini arcaiche
- pelle olivastra
- accento arabo ma buon tedesco
- dente d'oro
- sciabola mancante
- solitamente appoggia furtivamente lo sguardo su qualsivoglia essere femminile degno di nota
- gesti enfatizzati e teatrali
- voce più che squillante, assordante
Per ora da Funklandia è tutto, vi terremo informati su possibili aggiornamenti.
Le Funkfunk16, Funklandia.
Lola :-)
Identikit Sandokan:
- uomo dalle origini arcaiche
- pelle olivastra
- accento arabo ma buon tedesco
- dente d'oro
- sciabola mancante
- solitamente appoggia furtivamente lo sguardo su qualsivoglia essere femminile degno di nota
- gesti enfatizzati e teatrali
- voce più che squillante, assordante
Per ora da Funklandia è tutto, vi terremo informati su possibili aggiornamenti.
Le Funkfunk16, Funklandia.
Lola :-)
giovedì 25 novembre 2010
Con il naso all’insù:)
Natale è alle porte, oramai ce ne siamo accorti tutti. Tra la voglia matta di vacanza e di andare a sciare e le montagne di cioccolatini che si trovano ai supermercati, abbastanza indizi ci hanno fatto capire che la magia è iniziata. E questa sera io e Franz ne abbiamo avuto davvero la prova: la magia esiste, Babbo Natale anche e persino i folletti.
È giovedì, e come ogni giovedì (o quasi) ci dirigiamo verso il dannato cinema sudamericano dove ci aspettano due ore di lezione. Ma, una volta nella via principale di Funklandia, ci accorgiamo della moltitudine di gente che passeggia per la strada, davvero tanta! Infatti, questa sera è una serata-evento: inaugurano le nuove lucine di natale che devono sostituire quelle degli anni scorsi, asettiche e molto poco romantiche. Alle sei in punto, quindi, in mezzo alla folla di gente ci ritroviamo con il naso all’insù ad ammirare una miriade di stelle attaccate ai fili. Bellissime. E non lo pensiamo solo noi: “Ahhhhhh”, “Ohhhhhh”, “Schööööööön”, “Mamiiiii luueeegggg”.
Insomma, siamo stati incantati. Se questa sera mi dicono di esprimere un desiderio, io credo davvero che si avvererà.
Con il cuoricino che ci batte ancora forte forte, andiamo a sorbirci le due ore di lezione. Come spesso accade Franz fa i compiti, mentre io sono tutta intenta a riempire di cerchiolini la mia pagina di appunti. Così decidiamo di bigiare spudoratamente e di goderci ancora un attimo l’atmosfera natalizia. Usciamo dal cinema e chi ci aspetta dall’altra parte della strada? Proprio lui! Babbo Natale. Un po’ in anticipo in effetti… ma siamo lo stesso contente di vederlo. Ad un tratto poi veniamo attirate da un coro attorniato da una folla di gente. “Ain’t nooooo mountain hiiiiiigh enoughhhhhh” Ci avviciniamo per sentire meglio e facendoci spazio tra le persone li adocchiamo: una ventina di folletti vestiti di verde con il cappello rosso che si muove al ritmo di Marvin Gaye. Il folletto più bello è quello che sta alla tastiera, tutto assorto dalla canzone, sembra non accorgersi nemmeno di quanto sia meravigliosamente ridicoloJ.
Franz e io siamo più contente che mai e per finire in bellezza la serata ci concediamo un extra-dolce “Gluckwain”, come dice Franz, o per noi ticinesi, il vin brulé… evviva il periodo pre-natalizio, che torna ogni anno ad incantarci ancora. Ela:)
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